INCENERITORE A TESTI E DISCARICA A LE BORRA CONFERMATE DA CRESCIOLI IN COMMISSIONE DEL 17 MAGGIO
Data pubblicazione
17/05/2011 15:15:06
Per l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Firenze, esponente di SEL, avanti con l’inceneritore di Testi ( Greve ) e la discarica a Le Borra ( Figline Valdarno).
Questo è quanto dichiarato il 17 maggio 2011 in audizione alla Commisione Ambiente provinciale.
Si è svolta stamani, Martedì 17 Maggio 2011, con la presenza dell’Assessore all’Ambiente, Difesa del suolo Renzo Crescioli, rappresentante di SEL, la 3^ Commissione Consiliare della Provincia di Firenze, in merito agli “Aggiornamenti sul Piano Interprovinciale dei rifiuti “
Un incontro atteso e richiesto dal Gruppo Provinciale di Rifondazione Comunista per misurare la sensibilità del centro sinistra, al governo della Provincia, sul tema della gestione dei rifiuti, fondati sugli impianti di incenerimento e discariche, per chiarire la vicenda del l’inceneritore di Testi (Greve) e della discarica a Le Borra (Figline Valdarno).
Sulla moratoria per cinque anni dell’inceneritore a Testi proposta dall’amministrazione Comunale di Greve e da un vasto e articolato movimento, contrario alla realizzazione di un nuovo impianto, l’Assessore ha volutamente ignorato il valore della manifestazione del 13 maggio, dichiarando che “la Provincia di Firenze non è il tutor dei Sindaci” mentre il PD in commissione ha sminuito l’iniziativa e la partecipazione dei cittadini.
Un messaggio chiaro inequivocabile da parte dell’esponente di SEL per il quale si deve procedere a spron battuto con il Piano Provinciale sottoscritto nel mandato elettorale ma solo sulla realizzazione degli inceneritori e non sulla raccolta differenziata spinta per la quale l’obbiettivo del 65% viene rimandato dal 2012 al 2014.
Sulla discarica Le Borra l’Assessore ha confermato il rinnovo dell’accordo tra le provincie di Arezzo e Firenze, avvenuto il 20 aprile scorso, che prevede la costruzione delle discarica prevista nella ex area mineraria Enel nel Comune di Figline Valdarno, nella quale verranno conferiti ceneri e scorie provenienti da l’inceneritore di Selvapiana e da Casa Rota quando questa verrà dismessa. Una discarica a servizio fra Ambito Toscana Centro e Ambito Toscana Sud.
Nessuna smentita su Le Borra ma un richiamo in questo caso a rispettare il programma di mandato sottoscritto con il PD. Un atteggiamento grave e irresponsabile di un esponente politico a fronte di movimenti dei cittadini che provengono dai territori, sedi di impianti, che chiedono di non bruciarsi il futuro e di riconsiderare le scelte fondate sulla combustione. L’Assessore ha anche annunciato la tempistica con la quale il gruppo di lavoro della Valutazione Ambientale Strategica sta per licenziare il nuovo Piano Interprovinciale dei Rifiuti che verrà presentato il 30 giugno 2011 con un atto di impegno sottoscritto tra le tre Provincie Firenze, Prato, Pistoia.
L’arroganza e la Protervia decisionista della Giunta Provinciale non lascia equivoci , nessuna disponibilità a rivedere il Piano di Governo di gestione dei rifiuti. Rifondazione Comunista unitamente alla Federazione della Sinistra ribadisce che il ciclo dei rifiuti deve essere affrontato in termini di riduzione, raccolta differenziata spinta con il sistema di “porta a porta”, riciclo e riuso, buone pratiche ambientali tali da ridurre il problema del conferimento dei residui. L’impostazione data dalla Provincia di Firenze ( PD-IDV-SEL) verrà da noi avversata con il pieno coinvolgimento delle popolazioni.
Andrea Calò e Lorenzo Verdi , PRC Provincia di Firenze
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20/05/2011 ore 01:34 La gestione rifiuti genera un bel po' di stipendi alla faccia della competenza scientifica. La borra è collocata qualche Km prima della presa dell'acquedotto. I metalli pesanti che passeranno in falda ci ammazzeranno con calma quindi perchè agitarsi?
19/05/2011 ore 15:11 Crescioli ha parlato di discarica, quando il silenzio elettorale imponeva a tutti i politici locali non potevono rispondere, lascio a chi legge la sentenza.
Ma non si preoccupi Crescioli i figlinesi rendendo la maggioranza a Nocentini hanno avvalato il progetto le Borra, la discarica si farà
19/05/2011 ore 19:34 quello che sarà fatto dovrà essere quello contenuto esattamnete nel programma di Nocentini, quindi solo ceneri...altrimenti kaput!!!
18/05/2011 ore 01:01 Attenzione a non cadere nella trappola dell'evocazione "la fine di Napoli". Non è con l'arma della paura che si governa la salute del popolo. I democratici (il PD ha l'esclusiva di tale aggettivo) per essere tali, hanno il dovere di informarsi e di informare i cittadini nonchè quello di ascoltare la vox populi.
E' fondamentale conoscere per decidere. Non si possono sottrarre le informazioni o sostituirsi ad esse. Chi decide un termovalorizzatore lì o una discarica là, ha le competenze tecnico-scientifiche? O è solo il depositario di delega in bianco che è il voto (qualche volta di scambio).
La localizzazione della discarica delle Borra è avvenuta senza una V.I.A. e V.A.S.. Ambedue i procedimenti prevedono la partecipazione del cittadino.
Non mi sembra che ci sia stato il cosiddetto processo partecipato che tanto viene sbandierato dalle varie forze politiche.
Ci sentiamo sempre più destinatari di oscure manovre derivanti da accordi segreti, degni del KGB, siglati da esponenti Ecologisti. E per giustificare il tutto ci dobbiamo sentir dire che potremo far la fine di Napoli (vecchia tecnica adottata dalla banda Bertolaso). La santa emergenza è sempre un sistema che funziona e che va in barba a qualsivoglia regola.
Il rifiuto non è un emergenza. E'qualcosa che va ridotto da subito. Meno rifiuti si producono, meno discariche e termovalorizzatori si costruiscono.E quindi meno inquinamento. E' questa la vera urgenza. Da subito meno rifiuti. Da subito la raccolta differenziata spinta porta a porta. Da subito rifiuti riciclabili fino ad arrivare a Rifiuti Obiettivo Zero. Fatti e non conferenze "Obiettivo.Rifiuti.Zero."
Ma al cittadino/elettore consapevole è mai stato chiesto cosa vuole?
E rispondo a Samuele."E" di SEL sta per Ecologia, "E" anche..Inceneritore "E" anche Discarica "E" anche......di veltroniana memoria.
Grazie a Wanderbosch per l'augurio.Ce la metteremo tutta.
18/05/2011 ore 01:01 Attenzione a non cadere nella trappola dell'evocazione "la fine di Napoli". Non è con l'arma della paura che si governa la salute del popolo. I democratici (il PD ha l'esclusiva di tale aggettivo) per essere tali, hanno il dovere di informarsi e di informare i cittadini nonchè quello di ascoltare la vox populi.
E' fondamentale conoscere per decidere. Non si possono sottrarre le informazioni o sostituirsi ad esse. Chi decide un termovalorizzatore lì o una discarica là, ha le competenze tecnico-scientifiche? O è solo il depositario di delega in bianco che è il voto (qualche volta di scambio).
La localizzazione della discarica delle Borra è avvenuta senza una V.I.A. e V.A.S.. Ambedue i procedimenti prevedono la partecipazione del cittadino.
Non mi sembra che ci sia stato il cosiddetto processo partecipato che tanto viene sbandierato dalle varie forze politiche.
Ci sentiamo sempre più destinatari di oscure manovre derivanti da accordi segreti, degni del KGB, siglati da esponenti Ecologisti. E per giustificare il tutto ci dobbiamo sentir dire che potremo far la fine di Napoli (vecchia tecnica adottata dalla banda Bertolaso). La santa emergenza è sempre un sistema che funziona e che va in barba a qualsivoglia regola.
Il rifiuto non è un emergenza. E'qualcosa che va ridotto da subito. Meno rifiuti si producono, meno discariche e termovalorizzatori si costruiscono.E quindi meno inquinamento. E' questa la vera urgenza. Da subito meno rifiuti. Da subito la raccolta differenziata spinta porta a porta. Da subito rifiuti riciclabili fino ad arrivare a Rifiuti Obiettivo Zero. Fatti e non conferenze "Obiettivo.Rifiuti.Zero."
Ma al cittadino/elettore consapevole è mai stato chiesto cosa vuole?
E rispondo a Samuele."E" di SEL sta per Ecologia, "E" anche..Inceneritore "E" anche Discarica "E" anche......di veltroniana memoria.
Grazie a Wanderbosch per l'augurio.Ce la metteremo tutta.
18/05/2011 ore 09:05 Non è l'evocazione di Napoli come fobia che mi annebbierà la mente(fomentare le paure è una tecnica molto in voga presso la corte del nano di arcore) credo sia una realtà la gestione dei rifiuti e che sarà il problema maggiore del nostro domani. Quindi il mio pensiero è "GESTIRE IN MANIERA ADEGUATA" per non ritrovarsi come a Napoli in siutazione bertolasiana da commissariamento....Comuqnue spero che il vento sia cambiato da vero.
Un saluto
17/05/2011 ore 17:03 Come volevasi dimostrare.
Un voto alla coalizione del PD è stato un voto per la discarica di Le Borra.
Qualcuno sa cosa significhi la "E" della sigla "SEL"? Pensavo "Ecologia" ma evidentemente mi sbaglio.... Forse Elefanti? o Escherichiacoli? o Effervescente? mha...
17/05/2011 ore 17:19 io invece credo sia stato un voto utile alla gestione del problema che da qui a 2 anni se non si prendono decisioni corrette nell'interese di tutti ci ritroveremo come a napoli.
I problemi occorre governarli non fomentare paure e basta.
Comunque un "in bocca al lupo" al movimento 5 stelle i temi che trattate sono importanti e spero che portiate delle idee innovative in consiglio comunale.
17/05/2011 ore 23:30 Innanzitutto ,Wander,complimenti per il Nick,che mi riporta la mente a quel personaggio mitico che si vederva girare in motorino per Figline fino a qualche tempo fà ( ma che fine ha fatto???).Per quanto riguarda il Movimento 5 stelle sono sicuro che sia un fenomeno che si sgonfierà nel giro di pochi anni:vedo si nei loro programmi qualche buona idea,ma anche ,non da parte di tutti i loro esponenti ,ma dal qui presente Samuele sicuramente, attacchi indiscriminati a 360 gradi che si basano su aggressioni verbali generalizzate e sul cercare di creare un clima di tensione su temi che essi stessi cavalcano(vedi il problema rifiuti) ,ma su cui essi non fanno proposte concrete.Sicuramente nel breve periodo questo tipo di politica porterà loro dei risultati,un certo quantitativo di voti di protesta presi da elettori stanchi dei partiti tradizionali,ma alla lunga il loro fenomeno si sgonfierà.Non nego che Beppe Grillo abbia presa sulla gente e che molti dei suoi interventi siano anche illuminati,ma la sua più che fare politica mi sembra voglia essere un voler dare un certo di tipo di informazione alla gente.
18/05/2011 ore 12:44 Non abbiamo proposte?
Ah ah ah.
A differenza di chi propone due-tre cose tra loro inconciliabili sull’argomento, abbiamo sempre avuto una sola linea propositiva, molto chiara e ben ponderata:
-cambio di destinazione d'uso al terreno di Le borra
-stop alla progettazionecostruzione delle infrastrutture connesse alla discarica (strade di accesso, piazzali di manovra ecc)
-uscita dalla società AER
-incasso del capitale
-riappalto della gestione dei rifiuti seguendo veramente la strategia rifiuti zero (se ce ne fosse la volontà, attivabile più velocemente e con meno soldi rispetto ad una discarica sicura): differenziata spinta porta a porta; creazione di un centro di raccolta e smistamento di rifiuti (decine di posti di lavoro); vendita del rifiuto a consorzi o preferibilmente a fabbriche locali (che abbiano convertito le linee di produzione al recupero e riciclo del rifiuto smistato - altre decine di posti di lavoro); abbassamento delle tasse dei rifiuti con il sistema a regime perché un sistema del genere porta soldi invece che bruciarli negli inceneritori o seppellirli in discarica o farli finire nelle tasche delle caste e delle cricche.
Per quanto riguarda i toni e lo sgonfiarsi… dipende tutto da voi (partiti, politici o elettori che li tengono in vita). Dovete capire che la gente è veramente stufa, esasperata, disgustata. Ci avete relegato a l ruolo di sudditi. State veramente tirando troppo la corda.
E più la tirate, più rafforzate il 5 stelle.
L’unico modo per fiaccarci sarebbe iniziare a pensare di più agli interessi dei cittadini comuni e meno a quelli della casta partitocratica.
Per questo alla lunga vinceremo noi: Loro non si arrenderanno mai (non gli conviene), noi neppure.
Appuntamento alla "Biblioteca Gilberto Rovai" per la quinta edizione per la rassegna nata per favorire e diffondere la lettura. Appuntamento per sabato 26 e domenica 27 ottobre